- 14/12/2025 Enrica P.
Buongiorno,al nostro arrivo all’aeroporto ci attende il “responsabile “ Alessandro che ci accompagna all’imbarco della speed boat Vedendo le condizioni del mare in porto perché la giornata era brutta, chiedo se la navigazione sarebbe stata turbolenta ma lui mi risponde che è tutto tranquillo Dopo 40 minuti di attesa e di silenzio da parte del responsabile, prende la parola la saccente sua fidanzata appena approdata sull’isola in vacanza dicendoci che aspettavamo che partisse una barca per seguire la sua scia per aiutarci a tagliare le onde mentre tutte partivano attorno a noi con tanto di giubbotto salvagente Trovato finalmente il capitano che intanto era sparito, partiamo tutti senza giubbotto verso un mare tempestoso con botte allucinanti sulla schiena e sui cervicali , gente che vomitava e gente che si faceva i propri bisogni addosso Ad un certo punto si apre il boccaporto ed entra l’acqua nella barca e ci inonda tutte le valigie in cui troveremo dopo tutti i vestiti bagnati Io non nuoto e ho il terrore dell’acqua alta e a nessuno di noi è stato chiesto se avevamo qualche problema di salute……Nessuno si è preoccupato di darci perlomeno un’alternativa,che in questi casi è doverosa come ci è stato detto da altre persone: dormire una notte a Malé o prendere a pagamento un’idrovolante A conferma di quanto detto siamo arrivati alla nostra isola dopo oltre due ore e mezza completamente disfatti quando in genere la barca ci impiega un’ora e mezza Ad ulteriore riprova tutte le persone con noi in barca hanno la sera stessa prenotato l’idrovolante per il ritorno Meditate gente meditate!!!!